Opzioni call e put: il diritto, non l'obbligo
Che cos'è
Un'opzione è un contratto che dà a chi la compra il diritto, non l'obbligo, di comprare (call) o vendere (put) un'attività a un prezzo fissato — lo strike — entro o a una data stabilita. Per quel diritto si paga un premio.
Dall'altra parte del contratto c'è chi la vende: incassa il premio e, in cambio, assume l'obbligo di eseguire se la controparte esercita. È un contratto asimmetrico per costruzione, e quasi tutto ciò che sorprende sulle opzioni discende da questa asimmetria.
Perché conta
Le opzioni permettono di separare la direzione dall'esposizione. Chi compra una call partecipa al rialzo del sottostante impegnando una frazione del capitale che servirebbe a comprarlo; chi compra una put protegge una posizione senza venderla.
Sono anche lo strumento in cui è più facile perdere denaro avendo ragione. Un rialzo che arriva troppo tardi, o troppo debole, lascia un'opzione senza valore pur avendo indovinato la direzione. Capire perché richiede di guardare che cosa compone il premio.
Come funziona
Il valore di un'opzione a scadenza dipende solo dal confronto fra prezzo del sottostante e strike. Prima della scadenza, invece, entrano in gioco il tempo residuo, la volatilità attesa e i tassi.
Chi compra ha una perdita massima nota — il premio — e un guadagno che sulla call non ha un tetto prefissato. Chi vende ha lo specchio: guadagno limitato al premio, perdita potenzialmente molto maggiore. È il motivo per cui la vendita di opzioni scoperte richiede garanzie e non è un'operazione simmetrica alla compera.
Come si calcola
VI_call = max(S − K, 0)
VI_put = max(K − S, 0)
Con il sottostante a 112 e strike 100, la call ha un valore intrinseco di 12: esercitare conviene. Con il sottostante a 88 e lo stesso strike, la call non vale nulla come diritto — non si esercita in perdita — mentre la put vale 12.
Il valore intrinseco non è il guadagno: il premio pagato resta un costo, e va sottratto per sapere se l'operazione è in utile.
Come si interpreta
Un'opzione si legge su tre coordinate: quanto è distante lo strike dal prezzo corrente, quanto tempo manca, quanta volatilità il mercato sta prezzando.
Un'opzione molto lontana dal prezzo corrente costa poco perché è improbabile che serva: il prezzo basso non è un affare, è una probabilità bassa scritta in cifre. Una vicina al prezzo corrente costa molto di più, ed è quella il cui valore reagisce di più a un movimento del sottostante.
Errori frequenti
Il primo è confondere il diritto con una previsione gratuita: il premio si paga comunque, e se il movimento non arriva entro la scadenza si perde per intero.
Il secondo è vendere opzioni scoperte guardando solo la frequenza con cui scadono senza valore. Funziona spesso e quando non funziona può costare molto più di tutti i premi incassati prima.
Il terzo è trattare l'opzione come un titolo da tenere: il tempo lavora contro chi compra, e una posizione dimenticata perde valore da sola.
Dove si incastra
Le opzioni sono il punto in cui il prezzo di un'attività smette di essere un numero e diventa una distribuzione: il mercato non quota solo dove sta il sottostante, ma quanto pensa che possa muoversi. È la stessa informazione che alimenta gli indici di volatilità e le misure di rischio di portafoglio.
Da qui in avanti
Il passo successivo è scomporre il premio: quanto è valore intrinseco e quanto è il prezzo del tempo e dell'incertezza che restano.
Metodologia
Come è costruito questo contenuto
Questa pagina fa parte di MarketSider Knowledge, il layer esplicativo di MarketSider. È contenuto educativo: spiega concetti, meccanismi e metriche della finanza, e non commenta l'andamento dei mercati.
Ogni nodo nasce dallo stesso schema strutturato, che risponde sempre alle stesse domande: che cos'è, perché conta, come funziona, come si calcola quando esiste una formula, come si interpreta, quali sono gli errori frequenti, come si collega al resto del sistema finanziario e che cosa conviene approfondire dopo.
Prima della pubblicazione il testo viene verificato su quattro piani:
- terminologia — i termini tecnici corrispondono alle voci del glossario MarketSider a cui la pagina rimanda;
- formule — dove una grandezza si calcola, l'espressione è verificata su un esempio numerico, e i limiti di validità sono dichiarati insieme alla formula;
- relazioni — i collegamenti ad altri concetti e contenuti puntano a pagine che esistono, e non vengono creati per somiglianza di nome;
- coerenza interna — definizioni, esempi e rimandi non si contraddicono fra loro né rispetto agli altri nodi del layer.
Le spiegazioni sono scritte per durare: dove un dato numerico invecchierebbe in fretta, il testo preferisce il meccanismo al valore puntuale. La pagina viene aggiornata quando un cambiamento è sostanziale — una definizione che evolve, una formula da precisare, un collegamento che cambia — e non a ogni oscillazione di mercato.
Fonti
- OTC derivatives statistics — overview — Bank for International Settlements (BIS) · Consultato 18 settembre 2026Statistiche semestrali sul mercato OTC dei derivati: nozionale in essere, valore di mercato ed esposizione creditizia per derivati su tassi, valute, azioni, merci e credito.
Nota editoriale
Avvertenza
Questo contenuto ha finalità informative e didattiche. Non è una consulenza finanziaria, fiscale o legale personalizzata, non tiene conto della situazione, degli obiettivi o della propensione al rischio di chi legge, e non costituisce una raccomandazione a comprare, vendere o detenere alcuno strumento finanziario.
Le informazioni di mercato, la normativa e il trattamento fiscale possono cambiare nel tempo e variare in base al Paese e alla situazione individuale. Prima di prendere una decisione, valuta le tue circostanze e, se necessario, rivolgiti a un professionista abilitato.
I concetti che spiega
Per andare più a fondo
8 min di letturaEsperto
Volatilità implicita: il movimento attesoSpiega gli stessi concetti: Opzioni Call e Put e Premio di un'Opzione
Sugli stessi concetti
7 min di letturaAvanzato
Il premio di un'opzione: intrinseco e tempoSpiega gli stessi concetti: Opzioni Call e Put, Premio di un'Opzione e Strike Price (Prezzo di Esercizio)
7 min di letturaAvanzato
Warrant e covered warrant: opzioni in forma di titoloSpiega gli stessi concetti: Opzioni Call e Put, Premio di un'Opzione e Strike Price (Prezzo di Esercizio)
7 min di letturaAvanzato
Protective put: assicurare una posizioneSpiega gli stessi concetti: Opzioni Call e Put e Premio di un'Opzione
8 min di letturaAvanzato
CFD: la leva che il regolatore ha dovuto limitareSpiega anche Leva Finanziaria
I concetti di questo articolo si misurano: incolla i tuoi titoli nel Portfolio Doctor e vedi diversificazione, correlazioni e rischio del tuo portafoglio reale — gratis, senza registrazione.