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FTSE MIB · Milano · 25 asset · 2026

Piazza Affari — Borsa Italiana

Le principali società quotate a Piazza Affari: banche, energia, lusso, industria, telecomunicazioni e utilities italiane. Il mercato appare ribassista: 10 asset in rialzo, 15 in ribasso.

Heat Score
20 MOLTO FREDDO
Asset
25
In rialzo
10
In ribasso
15
Notizie AI
15
RSI > 70
2
RSI < 30
2
Top
SPM +3.6%
Worst
PRY -4.5%
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Piazza Affari è la Borsa di Milano, gestita da Euronext. Il FTSE MIB raccoglie i 40 titoli più liquidi e capitalizzati d'Italia. Ferrari e Moncler nel lusso, Eni ed Enel nell'energia, Intesa Sanpaolo e UniCredit nelle banche, Leonardo nella difesa aerospaziale. MarketSider è l'unica piattaforma AI italiana che analizza questi titoli con notizie in italiano, sentiment AI e segnali tecnici aggiornati ogni 90 minuti.

ENI
Eni S.p.A.
21,65
+2.53%
ENEL
Enel S.p.A.
10,17
+1.64%
ISP
Intesa Sanpaolo
6,28
-1.72%
UCG
UniCredit S.p.A.
80,60
-2.48%
RACE
Ferrari N.V.
328,85
-1.56%
STLAM
Stellantis N.V.
4,93
-3.55%
G
Assicurazioni Genera
42,24
+0.38%
LDO
Leonardo S.p.A.
50,75
+2.30%

Come si legge Piazza Affari e il FTSE MIB

Piazza Affari è il nome storico della Borsa Italiana, dal 2021 parte del gruppo Euronext. Il suo indice di riferimento è il FTSE MIB, paniere delle 40 società italiane a maggiore capitalizzazione e liquidità. Rappresenta circa l'80% della capitalizzazione totale del listino milanese ed è il benchmark di riferimento per misurare l'andamento del mercato azionario italiano.

L'apertura ufficiale è alle 09:00 ora italiana, dopo l'asta di apertura che va dalle 08:00 alle 09:00. La chiusura è alle 17:30, seguita da un'asta di chiusura di cinque minuti. Le sedute hanno tipicamente due fasi: una fase di apertura reattiva agli eventi macro europei (decisioni BCE, dati sull'inflazione, andamento dei Treasury USA durante la notte) e una fase pomeridiana influenzata dall'apertura di Wall Street alle 15:30.

Heat Score: la metrica AI che misura l'attenzione su Piazza Affari

L'Heat Score di MarketSider è una metrica proprietaria che condensa in un singolo numero (0-100) quanto un mercato sta catturando attenzione. Non è un indicatore di prezzo né di direzione: è un indicatore di intensità informativa. Combina quattro componenti: velocità delle notizie rispetto alla baseline a 30 giorni, momentum dei prezzi sui titoli con maggiore esposizione, divergenza dei volumi dalla media mobile, e dispersione tra i temi correlati.

Un Heat Score sopra 70 significa che il mercato è in piena attenzione mediatica e i flussi sono sostenuti: tipicamente accade in giornate post-decisioni BCE, dopo trimestrali bancarie significative, o in fasi di forte movimento sui BTP. Un valore sotto 30 indica disinteresse o consolidamento. La metrica è stata costruita per essere leading rispetto al prezzo: tendenzialmente cattura cambi di regime prima che diventino visibili nei movimenti di mercato.

I settori che muovono la Borsa Italiana

Il FTSE MIB è strutturalmente diverso dai grandi indici globali per peso settoriale. Le banche (UniCredit, Intesa Sanpaolo, BPER, Banco BPM, Mediobanca) pesano oltre il 25% dell'indice e sono fortemente correlate con lo spread BTP-Bund e i tassi BCE. Energy e utilities (ENI, Enel, Snam, Terna, A2A) sono sensibili al prezzo del petrolio, del gas naturale e alla regolamentazione europea.

Il lusso e consumer (Ferrari, Moncler, Brunello Cucinelli, Campari) sono driver di crescita globale, correlati al consumo cinese e americano. Gli industriali (Stellantis, Leonardo, Pirelli, Iveco) sono sensibili ai cicli manifatturieri europei e al PMI tedesco. L'assicurativo (Generali, Unipol) è esposto ai tassi a lunga e alla qualità del portafoglio titoli di stato detenuti.

Questa concentrazione spiega perché Piazza Affari spesso muove in modo opposto al Nasdaq: una giornata di sell-off tech a New York può corrispondere a una giornata positiva a Milano se le banche europee beneficiano di un movimento al rialzo dei rendimenti sovrani.

Driver macro: cosa muove davvero il FTSE MIB

Il singolo driver con maggiore impatto sul FTSE MIB è lo spread BTP-Bund: la differenza di rendimento tra il decennale italiano e quello tedesco. Uno spread in allargamento (sopra 180 bps) è un segnale di stress sul rischio sovrano italiano e penalizza in modo diretto il settore bancario, che detiene grandi quantità di titoli di stato domestici. Uno spread in restringimento (sotto 130 bps) è strutturalmente positivo per banche e assicurativo.

Il secondo driver è la politica monetaria BCE: i meeting di Christine Lagarde e gli aggiornamenti sulle aspettative di tasso terminale muovono il listino italiano con un'ampiezza maggiore rispetto ad altri indici europei, proprio per il peso bancario. Il terzo driver è il cambio EUR/USD: euro debole è strutturalmente favorevole agli esportatori del lusso e dell'industria, euro forte è favorevole a utility e domestici.

Come usare MarketSider per analizzare Piazza Affari

Tre punti di partenza, in ordine di profondità. Primo: i temi con esposizione italiana, per capire quali narrative stanno guidando il listino oggi. Secondo: i segnali Discovery sui temi italiani, per identificare opportunità in fase di accelerazione del prezzo, dei volumi e della copertura mediatica. Terzo: la Validation Dashboard, per vedere le performance storiche dei segnali Discovery e capire in quali regimi di mercato l'algoritmo ha performato meglio.

MarketSider non fornisce raccomandazioni di investimento: fornisce una lettura strutturata e quantitativa dei movimenti di mercato, con metriche verificabili e track record pubblico. Tutti i segnali Discovery vengono validati retroattivamente confrontando i rendimenti a 5, 10 e 20 giorni con il benchmark S&P 500.

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