Quantitative Tightening (QT)
Riduzione attiva del bilancio di una banca centrale, che smette di reinvestire i titoli in scadenza (o li vende attivamente) drenando liquidità dal sistema finanziario. È la politica opposta al Quantitative Easing.
Durante il QE, la banca centrale acquista titoli aumentando il proprio bilancio e iniettando riserve nel sistema bancario. Nel QT, il processo si inverte: quando i titoli in portafoglio scadono, la banca centrale non reinveste il capitale ricevuto (passive QT), oppure vende attivamente titoli sul mercato (active QT). La Fed ha avviato il primo QT nel 2017-2019, riducendo il bilancio da 4,5 a 3,8 trilioni di dollari prima di dover invertire la rotta a fine 2019 (crisi del mercato repo). Il secondo ciclo di QT è iniziato nel giugno 2022, con una riduzione di 95 miliardi al mese (60 miliardi in Treasury + 35 miliardi in MBS). Il QT riduce le riserve bancarie, può aumentare i premi di liquidità sulle obbligazioni e tende a rafforzare la valuta della banca centrale. Gli effetti sull'economia reale sono più incerti e ritardati rispetto ai rialzi dei tassi diretti.