Forward Guidance
Comunicazione esplicita da parte di una banca centrale sulle proprie intenzioni future di politica monetaria, usata per gestire le aspettative dei mercati e amplificare l'effetto degli strumenti monetari tradizionali.
La forward guidance è diventata uno strumento cruciale della politica monetaria moderna, specialmente quando i tassi si avvicinano allo zero (zero lower bound) e i margini di manovra sui tassi si esauriscono. Esistono due forme principali: (1) Delphic guidance — previsioni condizionali su dove si prevede che la politica sarà ("ci aspettiamo tassi invariati finché l'inflazione rimane sotto il 2%"); (2) Odyssean guidance — impegno vincolante che riduce la discrezionalità futura ("manterremo tassi bassi almeno fino al 2024"). La Fed post-2008 ha usato estensivamente la forward guidance con frasi chiave come "an extended period" e "lower for longer". Il rischio della forward guidance è la perdita di credibilità quando le condizioni cambiano bruscamente: la Fed nel 2021 aveva segnalato tassi stabili fino al 2023, poi si è trovata a rialzare aggressivamente nel 2022 per combattere l'inflazione imprevista, danneggiando la propria credibilità comunicativa.