Hedging (Copertura del Rischio)
Strategia che usa strumenti derivati o posizioni compensatorie per ridurre il rischio di un'esposizione esistente. Non mira a generare profitto ma a proteggere da perdite potenziali, a costo di limitare anche i guadagni.
L'hedging funziona come un'assicurazione: si paga un costo (premio) per ridurre il rischio. Esempi pratici: (1) Copertura valutaria — un'azienda italiana che esporta in USA e riceve dollari acquista FX forward per bloccare il tasso euro/dollaro, eliminando il rischio di apprezzamento dell'euro; (2) Copertura tassi — un'azienda con debito a tasso variabile stipula un interest rate swap per trasformarlo in tasso fisso; (3) Copertura portafoglio azionario — un investitore long sull'S&P 500 acquista put options sull'indice per limitare il drawdown; (4) Copertura su commodity — una compagnia aerea acquista futures sul kerosene per stabilizzare i costi del carburante. L'efficacia dell'hedge dipende dalla correlazione tra la posizione coperta e lo strumento di copertura (basis risk): un hedge perfetto è raro. Le aziende quotate disclosano le proprie politiche di hedging nel bilancio annuale — capirle è fondamentale per interpretare i risultati trimestrali senza essere sorpresi da "perdite" su derivati che in realtà compensano guadagni operativi.