Contratto Forward
Accordo privato tra due parti per acquistare o vendere un asset a un prezzo e data futuri prestabiliti. A differenza del futures, è negoziato OTC (over-the-counter), non standardizzato e non quotato in borsa.
Il contratto forward è il predecessore storico del futures e rimane ampiamente usato nei mercati valutari (FX forward) e nelle commodity agricole. Caratteristiche chiave: (1) personalizzazione — le parti concordano liberamente importo, scadenza e sottostante; (2) rischio di controparte — non essendoci clearing house, se una controparte fallisce l'altra subisce la perdita; (3) nessun margine giornaliero — a differenza del futures, il profitto/perdita si realizza solo alla scadenza (settlement). Un importatore italiano che deve pagare 1 milione di dollari tra 6 mesi può stipulare un FX forward EUR/USD oggi per bloccare il tasso di cambio, eliminando il rischio valutario. Il valore del forward alla scadenza è semplicemente Prezzo Spot − Prezzo Forward (per una posizione long). Il mercato dei forward è il più grande del mondo in termini di volumi (principalmente FX forwards): la Banca dei Regolamenti Internazionali stima un nozionale giornaliero di oltre 2 trilioni di dollari.