Ciclicità Settoriale
Misura del grado in cui i ricavi e i profitti di un settore si contraggono e espandono in sincronia con il ciclo economico. I settori ciclici amplificano le fasi di boom e recessione; i difensivi mostrano stabilità indipendentemente dal ciclo.
I settori si classificano in tre macro-categorie rispetto al ciclo economico. Ciclici: automotive, lusso, costruzioni, materiali di base, industriali — i loro ricavi scendono bruscamente in recessione (la domanda è facilmente differibile) e rimbalzano fortemente in ripresa. Difensivi: alimentare, farmaceutico, utilities, tabacco — domanda anelastica indipendente dal ciclo (la gente deve mangiare e prendere medicine anche in recessione). Growth/secular: tecnologia e healthcare innovation — guidati da trend strutturali che trascendono il ciclo di breve termine, con profili di crescita più stabili. In Italia, il FTSE MIB è storicamente dominato da settori ciclici (bancario, assicurativo, energia, automotive) e da difensivi (utilities, farmaceutico), con poca esposizione ai secular growers. L'analisi della ciclicità è fondamentale per la rotazione settoriale: nelle fasi di recessione si sovrappesa i difensivi; nelle riprese anticipate si sovrappesano i ciclici, che tipicamente rimbalzano più del mercato nel primo anno di espansione.