Ciclo di Mercato
Pattern ricorrente di espansione, euforia, correzione e panico nei mercati finanziari, descritto da Howard Marks come prevedibile nella forma generale ma imprevedibile nel tempismo esatto. Riconoscere la fase attuale è più utile che prevedere il prossimo movimento.
Howard Marks usa spesso la metafora del pendolo per descrivere i cicli di mercato: il sentiment collettivo degli investitori oscilla costantemente tra eccessivo ottimismo ed eccessivo pessimismo, raramente fermandosi a lungo nel punto di equilibrio razionale. La sua tesi centrale è che i cicli sono prevedibili nella forma (le fasi si susseguono sempre in un certo ordine: espansione, euforia, correzione, panico, ripresa) ma completamente imprevedibili nel tempismo esatto di ogni transizione. Cercare di prevedere quando esattamente un ciclo cambierà direzione è quasi sempre un esercizio fallimentare. Riconoscere in quale fase ci si trova oggi, valutando indicatori come il livello di ottimismo collettivo, le valutazioni relative alla media storica, e la facilità con cui il credito viene concesso nel sistema finanziario, è invece uno strumento operativamente molto più utile per calibrare il proprio livello di rischio.