Bear market e bull market: le fasi del mercato
Che cos'è
Per convenzione si parla di bear market quando un indice scende di circa il venti per cento dal massimo precedente, e di bull market nella fase di rialzo prolungato che segue. Un calo minore viene di solito chiamato correzione.
Sono etichette utili per parlarsi, non definizioni con un fondamento teorico. Nessun meccanismo cambia al superamento di quella soglia.
Perché conta
Il modo in cui si nomina una fase influenza il modo in cui ci si comporta. Chiamare "correzione" un calo del diciannove per cento e "mercato ribassista" uno del ventuno suggerisce una discontinuità che nei fatti non esiste.
Ciò che conta davvero non è l'etichetta ma due misure: quanto si è perso dal massimo, e quanto tempo serve per recuperarlo.
Come funziona
Le fasi ribassiste hanno una struttura ricorrente ma non prevedibile. Al calo iniziale seguono spesso rialzi temporanei di ampiezza anche significativa, che non segnano la fine del movimento.
La fase in cui le vendite accelerano e si esauriscono viene chiamata capitolazione. È riconoscibile con sicurezza solo a posteriori: in tempo reale ogni discesa può sembrarlo.
Il recupero, quando arriva, è asimmetrico rispetto alla perdita — ed è un fatto aritmetico prima che psicologico.
Come si calcola
DD = (V_min − V_max) / V_max
Un portafoglio sceso da 100 a 68 ha un drawdown del 32%. Per tornare a 100 serve poi un rialzo del 47%, non del 32%: perdita e recupero non sono la stessa percentuale.
È la ragione per cui limitare la profondità dei cali conta più che partecipare a ogni rialzo.
Come si interpreta
Le fasi si riconoscono con certezza solo guardando indietro. Qualunque affermazione su "siamo entrati in" o "siamo usciti da" una fase è un'ipotesi, per quanto argomentata.
Più utile è chiedersi quanto il proprio portafoglio può scendere e per quanto tempo si può convivere con quella perdita senza cambiare piano.
Errori frequenti
Il primo è trattare le soglie convenzionali come segnali operativi.
Il secondo è scambiare un rialzo temporaneo per la fine del ribasso, errore tanto più probabile quanto più a lungo il calo è durato.
Il terzo è sottovalutare l'asimmetria fra perdita e recupero, che rende una discesa profonda molto più costosa di quanto la percentuale suggerisca.
Dove si incastra
Le fasi di mercato sono il contesto in cui ogni decisione di portafoglio viene presa, e il motivo per cui la gestione del rischio si progetta prima che servano — non durante.
Da qui in avanti
Il passo successivo riguarda gli strumenti che provano a misurare l'umore del mercato, e quanto poco dicono sul futuro.
Metodologia
Come è costruito questo contenuto
Questa pagina fa parte di MarketSider Knowledge, il layer esplicativo di MarketSider. È contenuto educativo: spiega concetti, meccanismi e metriche della finanza, e non commenta l'andamento dei mercati.
Ogni nodo nasce dallo stesso schema strutturato, che risponde sempre alle stesse domande: che cos'è, perché conta, come funziona, come si calcola quando esiste una formula, come si interpreta, quali sono gli errori frequenti, come si collega al resto del sistema finanziario e che cosa conviene approfondire dopo.
Prima della pubblicazione il testo viene verificato su quattro piani:
- terminologia — i termini tecnici corrispondono alle voci del glossario MarketSider a cui la pagina rimanda;
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- relazioni — i collegamenti ad altri concetti e contenuti puntano a pagine che esistono, e non vengono creati per somiglianza di nome;
- coerenza interna — definizioni, esempi e rimandi non si contraddicono fra loro né rispetto agli altri nodi del layer.
Le spiegazioni sono scritte per durare: dove un dato numerico invecchierebbe in fretta, il testo preferisce il meccanismo al valore puntuale. La pagina viene aggiornata quando un cambiamento è sostanziale — una definizione che evolve, una formula da precisare, un collegamento che cambia — e non a ogni oscillazione di mercato.
Fonti
- Borsa Italiana's Markets — Borsa Italiana — Euronext · Consultato 18 settembre 2026Struttura dei mercati azionari italiani: Euronext Milan per le grandi societa', Euronext STAR Milan per le medie con requisiti stringenti di liquidita', trasparenza e governance, Euronext Growth Milan come MTF per le PMI.
Nota editoriale
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