Capitolazione di Mercato
Fase finale di un mercato ribassista in cui anche gli investitori più resistenti vendono le proprie posizioni per ridurre le perdite, generando volumi elevati, ribassi violenti e un senso pervasivo di resa. Storicamente segna il punto di minimo del mercato.
La capitolazione si caratterizza per: (1) Volume di scambi eccezionalmente elevato nelle sessioni di ribasso (panic selling); (2) VIX superiore a 40-50 (terrore di mercato); (3) Ampiezza di mercato al minimo storico (quasi tutti i titoli in ribasso simultaneamente); (4) Flussi in uscita massicci dai fondi azionari; (5) Narrativa dominante di "questa volta è diverso" e previsioni catastrofiste sui media. La capitolazione del marzo 2020 (COVID) ha generato un VIX a 85,47 (massimo storico) e una singola sessione con il Dow Jones in calo di 2.997 punti — seguita poi da uno dei rimbalzi più veloci della storia. La capitolazione del 2008-2009 è durata mesi: ribassi brutali, rimbalzi effimeri, nuovi minimi progressivi fino al minimo definitivo di marzo 2009. Identificare la capitolazione in tempo reale è quasi impossibile: è più facile riconoscerla a posteriori. I segnali più affidabili sono volume straordinariamente alto, VIX ai massimi e put/call ratio estremo.