RSI (Relative Strength Index): Significato e Guida Completa 2026
Oscillatore che misura la velocità e il cambiamento dei movimenti di prezzo, da 0 a 100.
L'RSI (Relative Strength Index) è uno degli indicatori tecnici più utilizzati dagli investitori di tutto il mondo. Sviluppato da J. Welles Wilder nel 1978, misura la velocità e il cambiamento dei movimenti di prezzo di un titolo su una scala da 0 a 100.
Come funziona l'RSI
L'RSI si calcola confrontando i guadagni medi con le perdite medie degli ultimi 14 periodi (tipicamente 14 giorni). Un valore sopra 70 indica ipercomprato — il titolo ha salito troppo velocemente. Un valore sotto 30 indica ipervenduto — il titolo ha sceso troppo velocemente.
Come usare l'RSI per investire in borsa
L'RSI non va usato come segnale di acquisto o vendita isolato. Funziona meglio in combinazione con altri indicatori come il MACD e l'analisi del trend. Su MarketSider puoi vedere l'RSI live per tutti i titoli nello Screener AI — inclusi i titoli attualmente in zona ipervenduta, storicamente i più interessanti per un potenziale rimbalzo.
RSI e azioni italiane a Piazza Affari
L'RSI è particolarmente utile per i titoli di Piazza Affari come Intesa Sanpaolo (ISP), UniCredit (UCG) e Ferrari (RACE), che spesso mostrano RSI estremi in corrispondenza di notizie macro italiane come variazioni dello spread BTP-Bund o decisioni della BCE sui tassi.