Gestione del Rischio

Rischio di Reinvestimento

Il rischio che le cedole o il capitale rimborsato da un'obbligazione debbano essere reinvestiti a un tasso di interesse inferiore a quello originario. È l'effetto opposto (e complementare) al rischio di tasso sul prezzo.

Il rischio di reinvestimento e il rischio di tasso (rischio di prezzo) sono le due facce dello stesso fenomeno — la variazione dei tassi di interesse — ma con effetti opposti. Il rischio di tasso riguarda il prezzo di mercato: se i tassi salgono, il prezzo delle obbligazioni esistenti scende, perché le nuove emissioni offrono rendimenti più attraenti. Il rischio di reinvestimento riguarda invece i flussi di cassa che l'obbligazione genera nel tempo (cedole periodiche e, alla scadenza, il rimborso del capitale): se nel frattempo i tassi di mercato sono scesi, quei flussi di cassa possono essere reinvestiti solo a un tasso inferiore a quello originario, riducendo il rendimento complessivo effettivo rispetto a quanto inizialmente previsto. I due rischi si muovono in direzioni opposte al variare dei tassi: un aumento dei tassi danneggia il prezzo dell'obbligazione (rischio di tasso) ma migliora le condizioni di reinvestimento dei flussi futuri (riduce il rischio di reinvestimento); una diminuzione dei tassi fa l'opposto. Questa relazione inversa è alla base del concetto di duration di Macaulay, che identifica l'orizzonte temporale in cui i due effetti si bilanciano esattamente, rendendo il rendimento complessivo dell'investimento relativamente immune, in prima approssimazione, a variazioni di tasso che avvengono subito dopo l'acquisto. Il rischio di reinvestimento è particolarmente rilevante per obbligazioni con cedole elevate e per obbligazioni a breve scadenza (dove il capitale rimborsato deve essere reinvestito più frequentemente), mentre è meno rilevante per obbligazioni zero-coupon a lunga scadenza, che non generano flussi intermedi da reinvestire prima della scadenza finale.

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