Pensione

Montante Previdenziale

Il capitale complessivamente accumulato in un fondo pensione, somma dei contributi versati (propri, del datore di lavoro e del TFR conferito) e dei rendimenti netti maturati nel tempo.

Il montante previdenziale è il valore complessivo della posizione individuale accumulata da un aderente in un fondo pensione complementare, in un dato momento. È composto dalla somma dei contributi versati dal lavoratore, dell'eventuale contributo aggiuntivo del datore di lavoro (per i dipendenti), del TFR eventualmente conferito, e dei rendimenti finanziari netti maturati nel tempo sulla gestione di questi versamenti, al netto dei costi di gestione applicati dal fondo (ISC). Il montante non è un valore fisso: cresce con i nuovi versamenti e con i rendimenti positivi, ma può anche ridursi in periodi di rendimento negativo dei mercati finanziari sottostanti, secondo la linea di investimento scelta dall'aderente (garantita, obbligazionaria, bilanciata o azionaria). Il montante rappresenta la base di calcolo per la prestazione finale: al momento del pensionamento, può essere erogato come capitale (fino a un massimo del 50%, salvo eccezioni), come rendita vitalizia periodica, o come combinazione delle due forme, con l'imposta sostitutiva (15%-9% in base agli anni di partecipazione) applicata sulla parte tassabile del montante stesso. Il montante è inoltre la base su cui si calcolano le percentuali massime prelevabili tramite anticipazione (75% per spese sanitarie o casa, 30% per altre esigenze). Il montante si distingue concettualmente dalla prestazione pensionistica complementare: il primo è il valore accumulato in un dato istante, la seconda è l'atto di erogazione effettiva di quel capitale al raggiungimento dei requisiti pensionistici. La composizione del montante — quanta parte deriva da contributi dedotti fiscalmente e quanta da versamenti non dedotti, per esempio in regime forfettario — determina inoltre la base imponibile effettiva su cui si calcolerà l'imposta sostitutiva alla prestazione finale, poiché la quota già tassata a monte non viene ritassata all'erogazione. Il montante è inoltre soggetto ai costi di gestione applicati dal fondo pensione, sintetizzati nell'Indicatore Sintetico dei Costi (ISC), che erode il rendimento lordo della linea di investimento scelta: fondi negoziali di categoria tendono ad avere un ISC significativamente più contenuto rispetto a PIP assicurativi generalisti, un fattore che nel lungo periodo incide sulla crescita del montante quanto, e talvolta più, della sola performance di mercato della linea scelta. Monitorare periodicamente la crescita del proprio montante, non solo al momento del pensionamento, permette di verificare se la linea di investimento scelta e la continuità dei versamenti sono coerenti con l'obiettivo di pensione integrativa desiderato, intervenendo per tempo se necessario invece di scoprire un risultato insoddisfacente solo a fine carriera.

← Glossario completo

Da definizione a competenza

Dove Montante Previdenziale si impara, dal livello più semplice.

Nei percorsi