Liquidity Premium
Il rendimento aggiuntivo richiesto dal mercato per detenere un titolo meno facilmente negoziabile, a compensazione del rischio di non riuscire a venderlo rapidamente al prezzo atteso.
Il liquidity premium (premio di liquidità) è la componente di rendimento aggiuntiva che il mercato richiede per detenere un'obbligazione meno liquida — cioè più difficile da comprare o vendere rapidamente senza impattare significativamente il prezzo — rispetto a un titolo comparabile ma più scambiato. FINRA segnala esplicitamente che le obbligazioni high yield, ad esempio, sono tipicamente meno liquide di quelle investment grade, un fattore di rischio distinto dal rischio di default puro che contribuisce al rendimento più alto richiesto per questi titoli. Il premio di liquidità è concettualmente separabile dal credit spread, anche se in pratica i due fattori spesso si muovono insieme, specialmente nei periodi di stress di mercato quando la liquidità si riduce contemporaneamente per molti emittenti, amplificando il costo di negoziazione proprio nei momenti in cui più investitori cercano di vendere le proprie posizioni. **Esempio.** Due obbligazioni corporate con la stessa identica probabilità di default e lo stesso rating possono avere rendimenti diversi se una è scambiata molto più frequentemente dell'altra: quella meno liquida tenderà a offrire un rendimento leggermente più alto, a compensazione della maggiore difficoltà di liquidarla rapidamente senza impattare il prezzo di vendita ottenuto. **Errore comune e limite.** Un errore comune è attribuire l'intero rendimento aggiuntivo di un titolo meno liquido al solo rischio di credito, ignorando la componente di premio di liquidità distinta che contribuisce separatamente al rendimento osservato. È inoltre difficile separare con precisione le due componenti nella pratica, perché tendono a muoversi insieme nei periodi di stress di mercato. Anche i fondi ed ETF obbligazionari che investono in titoli poco liquidi risentono indirettamente di questo fenomeno: nei momenti di forte pressione di vendita, il prezzo di mercato del fondo può temporaneamente allontanarsi dal valore netto degli asset sottostanti (NAV), un disallineamento che riflette proprio la minore liquidità del mercato obbligazionario OTC rispetto a quello, tipicamente più liquido, delle quote del fondo stesso negoziate in borsa.