Carry Trade: Significato e Guida Completa 2026
Strategia che consiste nel prendere a prestito in una valuta con tassi d'interesse bassi (es. yen giapponese) per investire in asset con rendimenti più elevati in un'altra valuta. Il profitto è il differenziale di tasso, il rischio è il movimento valutario.
Il carry trade classico sull'yen funziona così: si prende a prestito yen allo 0,1%, si converte in dollari e si investe in Treasury USA al 5% — il carry netto è circa 4,9% annuo. La strategia funziona finché il tasso di cambio rimane stabile o favorevole. Quando il carry trade si "unwinda" (si chiude rapidamente), l'effetto è devastante: tutti i partecipanti vendono gli asset ad alto rendimento e riacquistano yen simultaneamente, causando crolli degli asset rischiosi e forte apprezzamento dello yen. L'agosto 2024 ha visto uno dei più grandi unwind del carry trade yen della storia, con la BoJ che rialzava i tassi inaspettatamente causando un crollo globale delle Borse di oltre il 5% in pochi giorni. Il carry trade è anche praticato con le valute dei paesi emergenti (lira turca, peso messicano) che offrono tassi molto elevati ma con rischio valutario e politico significativo.
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Il carry trade è una fonte di leva implicita nel sistema finanziario globale: quando si smonta, la correlazione tra tutti gli asset sale bruscamente (correlation breakdown) causando drawdown sincronizzati apparentemente inspiegabili.