Valute27 set 2026, 22:002 minuti di lettura

Croce della morte sul dollaro: perché Trump approva il deprezzamento

Il segretario al Tesoro americano Scott Bessent ha dichiarato di controllare i mercati finanziari, anticipando una possibile "croce della morte" tecnica per il dollaro.

Croce della morte sul dollaro: perché Trump approva il deprezzamento
Immagine: marketwatch.com

Perché conta

Analisi MarketSider

Il deprezzamento deliberato del dollaro USA crea volatilità nei mercati forex e penalizza gli investitori con esposizione al dollaro; la strategia colpisce negativamente i bond treasury (TLT) e i settori esportatori europei, mentre favorisce artificialmente le aziende USA. La "croce della morte" tecnica sul dollaro segnala una fase di indebolimento strutturale che potrebbe alimentare l'inflazione importata negli USA e comprimere i margini delle multinazionali con ricavi in valuta estera.

Che cosa è successo

Il segretario al Tesoro americano Scott Bessent ha dichiarato di controllare i mercati finanziari, anticipando una possibile "croce della morte" tecnica per il dollaro. Questo pattern grafico rappresenta il superamento della media mobile a 50 giorni da parte di quella a 200 giorni, segnalando una potenziale debolezza della valuta americana. Per l'amministrazione Trump il deprezzamento del dollaro è strategico: rende le esportazioni americane più competitive internazionalmente e supporta le aziende statunitensi in un contesto di commercio globale. La mossa riflette una strategia economica consapevole volta a stimolare la crescita attraverso il cambio valutario. Gli investitori devono monitorare le implicazioni di questa tendenza sui tassi di cambio, sui titoli obbligazionari e sui flussi di capitale internazionali. Il posizionamento bellicoso di Bessent nei confronti dei mercati evidenzia come l'amministrazione stia utilizzando strumenti di politica valutaria come leva economica strategica.

Il contesto

A cosa somiglia, storicamente

La politica di indebolimento valutario controllato ricorda la strategia di "currency manipulation" praticata da vari governi (Giappone negli anni '90, Cina negli anni 2000-2010); la "croce della morte" si è verificata storicamente prima di fasi ribassiste significative, come nel 2020 e 2008. L'utilizzo della politica valutaria come arma economica durante i governi Trump è già stato osservato nel primo mandato (2017-2021) con effetti volatili sui mercati globali.

Rischi e opportunità

Rischi segnalati

  • Inflazione importata e compressione dei margini per le multinazionali USA con ricavi significativi in valuta estera (riduce competitività reale)
  • Destabilizzazione dei mercati obbligazionari globali e possibile fuga di capitali dai Treasury americani verso alternative estere
  • Ritorsioni commerciali da UE, Cina e altri partner commerciali, scatenando possibili trade wars e tariffe reciproche

Opportunità segnalate

  • Vantaggi competitivi per esportatori USA in settori manifatturieri e tech (TSLA, BA, CAT possono trarre beneficio)
  • Apprezzamento relativo di valute concorrenti (EUR, GBP, CHF) che favorisce aziende europee e svizzere (ASML, SAP, NESN.SW)
  • Potenziale rally delle materie prime quotate in dollaro (oro, petrolio) che diventano più economiche per i buyer esteri, supportando XLE, USO, GLD

Lettura MarketSider della notizia, non una raccomandazione di investimento.

Le fonti

La notizia originale è di marketwatch.com.

Il titolo è della fonte citata. Sintesi, analisi d’impatto, rischi, opportunità e contesto sono lettura MarketSider Research: informazione, non consulenza finanziaria. Ore in ora italiana.