Sell in May and Go Away
Adagio borsistico che suggerisce di vendere le azioni a maggio e rientrare a ottobre/novembre, basandosi sulla stagionalità storica: i mesi estivi (maggio-ottobre) hanno rendimenti medi inferiori al semestre invernale (novembre-aprile).
L'adagio completo è "Sell in May and go away, come back on St. Leger's Day" (riferimento a una corsa ippica britannica di settembre). I dati storici sull'S&P 500 mostrano che il semestre novembre-aprile ha generato in media il 7,0% di rendimento vs il 2,2% del semestre maggio-ottobre (1945-2023), con maggiore frequenza di anni negativi nel semestre estivo. Spiegazioni proposte: minor trading activity in estate (vacanze degli operatori istituzionali); stagionalità degli earnings e delle guidance aziendali; correlazione con i cicli di bonus degli asset manager (acquistano a novembre dopo il rinnovo dei mandati). La strategia è però costosa da implementare (costi di transazione, impatto fiscale sulle plusvalenze) e non affidabile anno per anno: molti anni estivi hanno registrato forti rialzi (2020, 2023), rendendo l'uscita un errore costoso. Come pattern statistico ha qualche fondamento, come strategia operativa è meno convincente della semplice esposizione permanente.