Margin Call
Richiesta urgente del broker o della clearing house di versare ulteriore collaterale quando le perdite su posizioni a leva riducono il margine disponibile sotto il livello di mantenimento. Il mancato versamento comporta la chiusura forzata delle posizioni.
Nel trading a leva, l'investitore deposita un margine iniziale (initial margin, es. 10% del valore nozionale) e mantiene una posizione molto più grande. Se il mercato si muove contro la posizione, il broker calcola il mark-to-market giornaliero: se il patrimonio netto scende sotto il margin di mantenimento (maintenance margin, tipicamente 70-75% dell'initial margin), scatta la margin call. L'investitore ha poche ore per depositare la somma mancante; in caso contrario il broker chiude le posizioni al prezzo di mercato, cristallizzando la perdita. Le margin call hanno effetti sistemici durante le crisi: tutti i fund costretti a vendere simultaneamente per coprire i margini amplificano i ribassi (margin call spiral). La crisi LTCM (1998), il crollo Archegos (2021) e la crisi dei fondi pensione UK con i gilt (2022) sono esempi di come le margin call forzate amplificano le crisi di mercato in modo non lineare.