Catena del Valore (Value Chain)
Framework di Michael Porter che decompone le attività di un'azienda in attività primarie (produzione, marketing, distribuzione) e di supporto (HR, IT, approvvigionamento), identificando dove si crea valore e dove sono le fonti del vantaggio competitivo.
La catena del valore di Porter (1985) identifica 9 categorie di attività aziendali. Attività primarie: (1) Logistica in entrata — ricevimento materie prime; (2) Operazioni — trasformazione in prodotto; (3) Logistica in uscita — distribuzione; (4) Marketing e vendite; (5) Servizi post-vendita. Attività di supporto: (6) Approvvigionamento; (7) Sviluppo tecnologico / R&D; (8) Gestione delle risorse umane; (9) Infrastruttura aziendale. L'analisi della catena del valore permette di identificare: dove l'azienda ha vantaggi di costo rispetto ai concorrenti, dove crea differenziazione percepita dal cliente e quali attività è più conveniente esternalizzare (outsourcing). Apple ha ridisegnato la catena del valore dell'elettronica consumer esternalizzando la produzione (Foxconn) e mantenendo internamente le attività ad alto valore: design, chip (Apple Silicon), software (iOS), distribuzione (App Store, retail). La margin analysis lungo la catena del valore (chi si appropria del valore) è fondamentale per capire le dinamiche di potere in un settore.