Moat Competitivo (Vantaggio Competitivo Duraturo)
Concetto popolarizzato da Warren Buffett che descrive la capacità strutturale di un'azienda di difendere i propri margini e quote di mercato dalla concorrenza nel lungo periodo — come un fossato che protegge un castello.
Il termine "moat" (fossato) viene usato da Warren Buffett per descrivere il vantaggio competitivo duraturo di un'azienda: ciò che le permette di mantenere margini elevati e difendere la propria posizione di mercato anche quando competitor aggressivi cercano di eroderla. Le fonti di un moat possono essere diverse: marchio forte (es. Coca-Cola), effetti di rete (più utenti rendono il prodotto più prezioso per ogni utente), costi di switching elevati per i clienti, vantaggi di scala, brevetti o proprietà intellettuale, licenze regolatorie difficili da ottenere. Questo concetto, introdotto nel pensiero di Buffett soprattutto grazie all'influenza del socio Charlie Munger, segna una delle differenze più nette rispetto al value investing originale di Benjamin Graham: Graham si concentrava quasi esclusivamente sui numeri di bilancio, mentre Buffett (con Munger) ha imparato a valutare anche la qualità strutturale e difendibile del business nel tempo. Un'azienda con un moat ampio può permettersi di essere comprata a un prezzo meno scontato, perché il suo valore tende a crescere nel tempo invece di erodersi.