Carry Obbligazionario
Il rendimento che un'obbligazione genera per il solo trascorrere del tempo, a parità di curva dei rendimenti — approssimativamente il suo rendimento a scadenza corrente.
Il carry obbligazionario è il rendimento che un titolo genera semplicemente per il trascorrere del tempo, assumendo che la curva dei rendimenti resti invariata nella sua forma. Per un'obbligazione a tasso fisso, il carry su un dato orizzonte è approssimativamente pari al suo rendimento a scadenza corrente, annualizzato su quell'orizzonte. È un concetto distinto dal carry trade valutario (una strategia di trading su differenziali di tasso tra valute diverse): il carry obbligazionario riguarda specificamente il rendimento generato da un singolo titolo per la sola detenzione nel tempo, non uno scambio tra valute diverse. **Esempio.** Un'obbligazione con rendimento a scadenza del 4% genera approssimativamente un carry del 4% su un orizzonte di un anno, semplicemente per l'incasso delle cedole e la naturale progressione verso la scadenza, a parità di ogni altra condizione di mercato. **Errore comune e limite.** Un errore comune è considerare il carry un rendimento garantito: si basa sull'assunzione che la curva dei rendimenti resti invariata, un'ipotesi che raramente si realizza esattamente nella pratica. Il carry va sempre considerato insieme al roll-down, il guadagno di prezzo aggiuntivo che un'obbligazione ottiene scivolando naturalmente lungo una curva dei rendimenti inclinata positivamente man mano che la sua scadenza residua si accorcia col passare del tempo. Su una curva ripida, la somma di carry e roll-down può rappresentare una parte significativa del rendimento totale atteso su un orizzonte di detenzione più breve della scadenza contrattuale, mentre su una curva piatta o invertita il contributo del roll-down si riduce fino ad annullarsi o diventare negativo.