Sentiment Contrarian
Approccio che investe in direzione opposta al consenso prevalente di mercato, basandosi sull'osservazione che il sentiment di massa tende ad essere errato agli estremi: euforia collettiva precede ribassi, panico diffuso precede rimbalzi.
Il principio contrarian risale almeno a John Templeton ("Compra al punto di massimo pessimismo") e Warren Buffett ("Sii avido quando gli altri hanno paura, abbi paura quando gli altri sono avidi"). La logica è che il prezzo di un asset incorpora già il consensus: quando tutti sono già bullish, chi comprerà ancora per spingere il prezzo? Le misure di sentiment contrarian includono: sondaggi AAII (American Association of Individual Investors) sulla proporzione di bullish vs bearish tra gli investitori retail; sondaggi BofA sui gestori istituzionali; posizionamento futures (Commitment of Traders report della CFTC); flussi dei fondi (quando i fondi azionari ricevono massicci flussi retail, spesso è vicino a un top); titoli di giornale — copertine di Time o Economist su bolle di mercato sono stati indicatori contrarian affidabili. Il contrarian deve però distinguere tra sentiment agli estremi (operabile) e trending sentiment (da seguire): in un mercato in tendenza ribassista, il sentiment rimane bearish a lungo senza che sia un segnale di inversione.