Media aritmetica o geometrica: quale rendimento è vero

Guida Investimenti18 settembre 2026·MarketSider Research · editor·3 min di lettura

Che cos'è

Due modi di calcolare un rendimento medio producono numeri diversi sullo stesso investimento.

La media aritmetica somma i rendimenti dei singoli periodi e divide per il numero di periodi. La media geometrica compone i rendimenti ed estrae la radice corrispondente.

Perché conta

Il capitale si compone: il rendimento del secondo anno si applica al risultato del primo, non al capitale iniziale.

Ne discende che la media aritmetica sovrastima sistematicamente il risultato effettivo, e la sovrastima non è casuale: è sempre nella stessa direzione e cresce con la variabilità.

Come funziona

La differenza fra le due medie dipende dalla dispersione dei rendimenti: a parità di media aritmetica, più i risultati oscillano più quella geometrica risulta bassa.

È una proprietà matematica, non un'osservazione empirica. Ne discende una conseguenza pratica rilevante: ridurre la volatilità aumenta il risultato composto anche senza migliorare il rendimento medio periodale.

È anche la ragione aritmetica per cui limitare le perdite profonde conta più di quanto l'intuizione suggerisca, e per cui il quadro prudenziale sul rischio di mercato si concentra sulla coda della distribuzione invece che sul centro.

Come si calcola

CAGR = (V_finale / V_iniziale)^(1/anni) − 1

Un capitale che passa da 100 a 121 in due anni ha un rendimento composto del 10% annuo, qualunque sia stato il percorso.

L'esempio che chiarisce tutto è un anno a più cinquanta per cento seguito da uno a meno cinquanta: la media aritmetica è zero, il capitale è a settantacinque. Il risultato composto è meno tredici per cento annuo.

Come si interpreta

Nei materiali informativi va verificato quale media è riportata. Una media aritmetica presentata come rendimento storico descrive qualcosa che nessun investitore ha ottenuto.

Per confrontare investimenti va usata la geometrica, sempre.

E va tenuto presente che la media geometrica non dice nulla sul percorso: due investimenti con lo stesso risultato composto possono aver richiesto livelli di tolleranza molto diversi, e chi non è riuscito a restare investito lungo il percorso non ha ottenuto quel risultato.

Errori frequenti

Il primo è mediare percentuali di periodi diversi e chiamarlo rendimento medio.

Il secondo è proiettare nel futuro una media aritmetica storica.

Il terzo è ignorare che la differenza fra le due medie è essa stessa un'informazione sulla volatilità sostenuta.

Dove si incastra

Questo nodo è il primo controllo da fare su qualunque dato di rendimento presentato, e la base per confrontare alternative.

Da qui in avanti

Il passo successivo guarda alla trasformazione che i modelli preferiscono.

Metodologia

Come è costruito questo contenuto

Questa pagina fa parte di MarketSider Knowledge, il layer esplicativo di MarketSider. È contenuto educativo: spiega concetti, meccanismi e metriche della finanza, e non commenta l'andamento dei mercati.

Ogni nodo nasce dallo stesso schema strutturato, che risponde sempre alle stesse domande: che cos'è, perché conta, come funziona, come si calcola quando esiste una formula, come si interpreta, quali sono gli errori frequenti, come si collega al resto del sistema finanziario e che cosa conviene approfondire dopo.

Prima della pubblicazione il testo viene verificato su quattro piani:

  • terminologia — i termini tecnici corrispondono alle voci del glossario MarketSider a cui la pagina rimanda;
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  • relazioni — i collegamenti ad altri concetti e contenuti puntano a pagine che esistono, e non vengono creati per somiglianza di nome;
  • coerenza interna — definizioni, esempi e rimandi non si contraddicono fra loro né rispetto agli altri nodi del layer.

Le spiegazioni sono scritte per durare: dove un dato numerico invecchierebbe in fretta, il testo preferisce il meccanismo al valore puntuale. La pagina viene aggiornata quando un cambiamento è sostanziale — una definizione che evolve, una formula da precisare, un collegamento che cambia — e non a ogni oscillazione di mercato.

Fonti

  1. Revised framework for market risk capital requirements issued by the Basel Committee — Bank for International Settlements (BIS) — Basel Committee on Banking Supervision · Pubblicato 14 gennaio 2016 · Consultato 18 settembre 2026Il quadro rivisto sostituisce il value-at-risk con una misura di expected shortfall in condizioni di stress, per catturare in modo prudente il rischio di coda e mantenere l'adeguatezza patrimoniale nelle fasi di tensione. Introduce orizzonti di liquidita' differenziati al posto di un unico orizzonte uniforme, e ridefinisce il confine fra portafoglio di negoziazione e portafoglio bancario.

Nota editoriale

Avvertenza

Questo contenuto ha finalità informative e didattiche. Non è una consulenza finanziaria, fiscale o legale personalizzata, non tiene conto della situazione, degli obiettivi o della propensione al rischio di chi legge, e non costituisce una raccomandazione a comprare, vendere o detenere alcuno strumento finanziario.

Le informazioni di mercato, la normativa e il trattamento fiscale possono cambiare nel tempo e variare in base al Paese e alla situazione individuale. Prima di prendere una decisione, valuta le tue circostanze e, se necessario, rivolgiti a un professionista abilitato.

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Domande frequenti

Perche' le due medie differiscono?
Perche' la media aritmetica somma e divide, mentre il capitale si compone. Un anno a +50% seguito da uno a −50% da' media aritmetica zero e risultato effettivo −25%: e' la seconda a descrivere quanto si ha in mano.
Quale usare per le proiezioni?
La geometrica per stimare che cosa un investimento produrrebbe nel tempo; l'aritmetica compare in alcuni modelli teorici, ma usarla come attesa di risultato composto sovrastima sistematicamente.
Quanto e' ampia la differenza?
Cresce con la volatilita'. Su attivita' stabili le due medie quasi coincidono; su attivita' molto oscillanti la distanza diventa rilevante e sempre nella stessa direzione.
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