Gestione del Rischio

Stop Loss

Ordine condizionato che chiude automaticamente una posizione quando il prezzo raggiunge un livello prestabilito di perdita, limitando il rischio massimo accettato su una singola operazione.

Lo stop loss può essere impostato in modi diversi: a una percentuale fissa di perdita rispetto al prezzo di ingresso, a un livello tecnico di supporto o resistenza la cui rottura invaliderebbe la tesi originale dell'operazione, oppure in modo proporzionale alla volatilità del titolo tramite indicatori come l'ATR, per evitare di essere chiusi fuori da normali oscillazioni su titoli più volatili. Un limite pratico dello stop loss è lo slippage: in mercati che si muovono rapidamente o con bassa liquidità, l'ordine può essere eseguito a un prezzo peggiore di quello impostato, specialmente durante gap di apertura. Nonostante questo limite, lo stop loss resta lo strumento più diffuso per imporre una disciplina di uscita predefinita, rimuovendo la componente emotiva della decisione nel momento in cui la perdita si sta effettivamente materializzando.

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Perché è importante

Definire lo stop loss prima di aprire una posizione, invece che decidere nel momento in cui la perdita si sta già materializzando, è uno dei modi più efficaci per rimuovere l'interferenza emotiva dalla gestione del rischio.

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