Partite Correnti (Current Account)
La voce più ampia della bilancia dei pagamenti: include commercio di beni e servizi, redditi da investimenti esteri (dividendi, interessi) e trasferimenti correnti. È l'indicatore macroeconomico più completo dei flussi economici tra paesi.
Il saldo delle partite correnti = Bilancia Commerciale (beni) + Bilancia dei Servizi + Redditi Primari (interessi e dividendi da/verso estero) + Redditi Secondari (rimesse, aiuti). Un paese con surplus strutturale delle partite correnti (Germania 7% del PIL, Cina 2%) è un esportatore netto di capitali: finanzia il deficit degli altri paesi. Un paese con deficit strutturale (USA, UK, Australia) deve attrarre continuamente capitali esteri per finanziare la differenza tra risparmio e investimento interno. Per i mercati emergenti, un deficit delle partite correnti superiore al 4-5% del PIL è considerato una vulnerabilità strutturale: in caso di fuga di capitali (sudden stop), il paese può trovarsi in crisi valutaria. La crisi della lira turca (2018, 2021) e dell'Argentina sono esempi di paesi con deficit elevato delle partite correnti che hanno subito crisi valutarie severe.