Mercati

Market Maker

Un operatore, tipicamente una banca o società di trading specializzata, che si impegna a fornire continuamente prezzi di acquisto e vendita su un titolo, garantendo liquidità anche quando mancano controparti naturali.

Il market maker guadagna tipicamente dallo spread denaro-lettera — la differenza tra il prezzo a cui è disposto a comprare e quello a cui è disposto a vendere — invece che da commissioni esplicite, ed è remunerato per il rischio di detenere un inventario di titoli in ogni momento. Senza market maker, molti titoli meno liquidi avrebbero spread molto più ampi o addirittura periodi senza controparti disponibili, rendendo difficile eseguire ordini a prezzi ragionevoli. Sui mercati di opzioni e derivati, i market maker gestiscono attivamente il proprio rischio (delta, gamma, vega) coprendo continuamente le posizioni assunte con operazioni sul sottostante, un'attività centrale per mantenere prezzi coerenti tra opzioni e titolo di riferimento.

Come monitorarlo su MarketSider

MarketSider integra l'analisi di Market Maker nella sua piattaforma AI con dati aggiornati ogni 90 minuti. Puoi seguire i titoli correlati nella sezione Mercati Live, esplorare i temi di investimento connessi nel Theme Intelligence e verificare i segnali tecnici nello Screener AI.

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Perché è importante

La presenza di market maker attivi è uno dei fattori principali che determina quanto sia economico ed efficiente negoziare un titolo: più stretto è lo spread che offrono, minore è il costo implicito di ogni operazione per l'investitore.

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