CFD (Contract for Difference)
Contratto derivato OTC che replica la performance di un sottostante (azioni, indici, valute, materie prime) senza possederlo fisicamente, permettendo di aprire posizioni a leva sia long che short con un capitale iniziale ridotto rispetto all'esposizione totale.
Il CFD è un accordo tra trader e broker per scambiarsi la differenza di prezzo di un sottostante tra apertura e chiusura della posizione, senza alcun trasferimento dell'asset reale. A differenza delle azioni, i CFD permettono di aprire posizioni short con la stessa facilità di quelle long, e sono tipicamente negoziati a leva, con un margine iniziale che rappresenta solo una frazione dell'esposizione totale. Questo amplifica sia i guadagni che le perdite potenziali, che possono in alcuni casi superare il capitale versato. I CFD sono vietati o fortemente limitati per i clienti retail in alcune giurisdizioni proprio per l'elevata incidenza di conti retail in perdita, e in Europa sono soggetti a limiti di leva imposti dai regolatori a tutela degli investitori non professionali.