Petrolio oltre $85 al barile, Trump blocca le navi iraniane nello Stretto di Hormuz
Il Brent ha superato gli $85 al barile per la prima volta in un mese, dopo che il presidente Donald Trump ha reintrodotto un blocco navale alle navi iraniane nel cruciale Stretto di Hormuz e ha richiesto il pagamento di dazi su tutte le altre merci in transito. La mossa rappresenta un'escalation geopolitica significativa che restringe l'offerta di petrolio globale, spingendo al rialzo i prezzi dell'oro nero. Per gli investitori italiani, questo significa pressioni inflazionistiche sui carburanti e sui costi energetici, con ripercussioni sul settore dei trasporti e sull'industria manifatturiera già fragile. Le tensioni commerciali e militari nel Golfo Persico, che controlla circa il 20% del petrolio mondiale, creano volatilità sia sui mercati energetici che su quelli azionari. Gli analisti avvertono che ulteriori escalation potrebbero spingere il Brent verso i $90-100 dollari, con effetti destabilizzanti su inflazione e crescita economica globale.
- Andamento di USO nelle prossime sedute
- Evoluzione del sentiment e dati macro collegati
- Reazione dei mercati nelle prossime 24-48 ore



