Ferrari prosegue buyback: altri 17 milioni di euro per riacquistare azioni
Ferrari continua il suo programma di riacquisto di azioni proprie, annunciando l'acquisto di ulteriori titoli per oltre 17 milioni di euro. L'iniziativa, avviata ad aprile 2026, si inserisce in una strategia di gestione del capitale volta a ottimizzare la struttura azionaria e supportare il valore dell'azione. Il programma di buyback rappresenta una scelta strategica tipica delle grandi aziende quando confident sulla propria valutazione e dispongono di flussi di cassa robusti. Per gli investitori, questa mossa segnala fiducia del management nelle prospettive future della casa di Maranello e può supportare l'EPS (utile per azione) nel breve-medio termine. Gli acquisti avvengono sia su Euronext Milan che sul NYSE, garantendo liquidità sui principali mercati. Questo tipo di operazione è particolarmente rilevante per i piccoli azionisti, poiché riduce il numero di azioni in circolazione, concentrando gli utili su un numero minore di titoli.
Questa notizia è rilevante perché il proseguimento del buyback da 17 milioni di euro segnala forte fiducia del management di Ferrari nelle prospettive future e supporterà l'EPS nel breve-medio termine, sostenendo il prezzo dell'azione attraverso la riduzione delle azioni in circolazione. L'operazione, eseguita su entrambi i mercati (Euronext Milan e NYSE), rafforza la liquidità e consolida la valutazione del titolo in un contesto di ottimizzazione del capitale.
I programmi di buyback di Ferrari hanno storicamente preceduto periodi di apprezzamento del titolo, come avvenne nel 2023-2024 quando la casa di Maranello annunciò manovre simili durante fasi di crescita degli utili. Analogamente, nel 2021-2022, il buyback fu utilizzato per supportare l'EPS durante volatilità di mercato, confermando questa come pratica consolidata di value creation.
- Consolidamento della posizione nel segmento EV di lusso con modelli come la SF90 che potrebbero ampliare la base clientelare
- Espansione nei mercati asiatici (Cina, Giappone) dove il luxury automotive gode di forte domanda
- Sinergie potenziali con il portafoglio Stellantis per sviluppo tecnologie ibride/elettriche mantenendo esclusività del brand
- Deterioramento della domanda di auto di lusso a livello globale con contrazione dei margini
- Pressioni normative su emissioni/sostenibilità che potrebbero impattare la redditività del segmento ultra-premium
- Oscillazioni dei tassi di cambio EUR/USD che influenzano ricavi e cash flow disponibili per il buyback
- Andamento di RACE.MI, MC.PA, MONC.MI nelle prossime sedute
- Oscillazioni dei tassi di cambio EUR/USD che influenzano ricavi e cash flow disponibili per il buyback
- Evoluzione del sentiment e dati macro collegati
- Reazione dei mercati nelle prossime 24-48 ore

