TD Securities: il dollaro cadrà se la Fed non taglia i tassi questa settimana
TD Securities avverte che il dollaro statunitense è destinato a indebolirsi nel caso in cui la Federal Reserve decida di mantenere invariati i tassi di interesse durante la prossima riunione. L'istituto di ricerca sostiene che i mercati stanno sottovalutando il rischio legato alle decisioni della Fed sui tassi, creando un'opportunità di deprezzamento della valuta americana. Questa previsione ha importanti implicazioni per gli investitori internazionali e per coloro che operano nei mercati valutari. Un indebolimento del dollaro potrebbe favorire le esportazioni americane ma penalizzare gli investitori che mantengono posizioni in valuta statunitense. Il movimento atteso riflette le aspettative del mercato su una possibile riduzione dei tassi in futuro, elemento che ridurrebbe l'attrattività dei rendimenti in dollari rispetto ad altre valute. Per gli investitori italiani ed europei, un dollaro più debole potrebbe influenzare i rendimenti degli investimenti denominati in valuta americana e le dinamiche dei prezzi delle commodity quotate in dollari.
Questa notizia è rilevante perché un indebolimento del dollaro USA comporterebbe pressioni al ribasso sugli asset denominati in USD e sui rendimenti obbligazionari americani (TLT), mentre i mercati azionari globali potrebbero ricevere un supporto dalle esportazioni statunitensi più competitive. La decisione della Fed su tassi immobiliati determinerà volatilità significativa nei mercati valutari e riflessioni sui valuation dei big tech americani (NVDA, MSFT, GOOGL) che generano elevati ricavi da esportazioni.
Simile al ciclo 2022-2023 quando le aspettative di tagli Fed hanno progressivamente indebolito il dollaro; nel 2019 la situazione parallela vide correlazioni negative tra DXY e S&P 500, con una riduzione dei tassi che ha galvanizzato gli asset risk-on come tech e commodities quotate in USD.
- Rafforzamento relativo degli asset europei e italiani (ENI.MI, ENEL.MI, ISP.MI) meno esposti al rischio valutario USD
- Miglioramento della competitività export per le multinazionali USA, favorendo i comparables di difesa e aerospace (LMT, RTX, BA)
- Opportunità di diversificazione in commodities quotate in USD (GLD, SLV, USO, COPX) che beneficiano del deprezzamento della valuta americana
- Volatilità accelerata nei mercati valutari con conseguenti effetti su hedge di portafoglio internazionali
- Pressione al ribasso su TLT con potenziale sell-off nel reddito fisso se l'inflazione rimane sopra target Fed
- Penalizzazione di società USA ad alto margine che beneficiano del dollaro forte (tech exporters come NVDA, MSFT, INTC)
- Andamento di SPY, QQQ, TLT nelle prossime sedute
- Penalizzazione di società USA ad alto margine che beneficiano del dollaro forte (tech exporters come NVDA, MSFT, INTC)
- Evoluzione del sentiment e dati macro collegati
- Reazione dei mercati nelle prossime 24-48 ore