L'autorità di regolamentazione finanziaria tailandese ha proposto un limite massimo di 151.000 dollari al giorno per i trasferimenti di stablecoin che coinvolgono portafogli privati. La misura, ancora in fase di consultazione pubblica con scadenza il 25 settembre, rappresenta un tentativo di rafforzare i controlli anti-riciclaggio e di prevenzione del finanziamento del terrorismo nel settore delle criptovalute. Il provvedimento riflette la crescente pressione normativa sui mercati crypto a livello globale e potrebbe influenzare significativamente gli investitori e gli operatori attivi nel mercato tailandese. Limitazioni di questo tipo potrebbero frenare l'adozione di stablecoin come mezzo di pagamento e scambio nei mercati emergenti, mentre evidenziano il difficile equilibrio tra innovazione digitale e controlli prudenziali. Per gli investitori italiani con esposizione a progetti crypto multijurisdizionali, questo sviluppo evidenzia i rischi di frammentazione normativa nei diversi paesi.
- Evoluzione del sentiment e dati macro collegati
- Reazione dei mercati nelle prossime 24-48 ore

