Strive acquista $169M di Bitcoin, il maggior acquisto in 4 mesi
Strive, società quotata al Nasdaq e co-fondata da Vivek Ramaswamy, ha acquistato 2.000 bitcoin per circa 169 milioni di dollari la scorsa settimana, consolidando la sua posizione come treasury company specializzata in criptovalute.

Perché conta
Analisi MarketSider
L'acquisto massivo di $169M di Bitcoin da parte di Strive segnala rinnovata fiducia istituzionale nel mercato crypto, con effetti positivi attesi su sentiment e volumi di trading nel breve termine. La mossa rafforza la narrativa del Bitcoin come asset class legittima e potrebbe catalizzare una rotazione di capitale verso strumenti crypto-correlati e asset digitali.
Che cosa è successo
Strive, società quotata al Nasdaq e co-fondata da Vivek Ramaswamy, ha acquistato 2.000 bitcoin per circa 169 milioni di dollari la scorsa settimana, consolidando la sua posizione come treasury company specializzata in criptovalute. L'operazione rappresenta l'acquisto più significativo negli ultimi quattro mesi per la società, portando il totale delle riserve di BTC a 29.462 monete. Questo movimento riflette la rinnovata fiducia nei confronti del bitcoin dopo il recente bear market, in linea con la strategia di accumulo adottata da aziende pubbliche americane che vedono la criptovaluta come riserva di valore alternativa all'oro. Per gli investitori italiani interessati all'esposizione alle criptovalute tramite strumenti regolamentati, l'operazione evidenzia come il bitcoin stia consolidandosi come asset class istituzionale. La mossa potrebbe avere implicazioni positive per il mercato crypto nel breve termine, segnalando fiducia tra gli operatori istituzionali, benché rimangono i rischi di volatilità tipici di questo asset.
I titoli nominati
- BitcoinBTC · nominata nel titolo84.180,41+1,69%Rilevazione · 29 set 2026, 12:07
Variazione della seduta dall’ultimo prezzo disponibile. Sta accanto alla notizia e non ne misura l’effetto: un titolo si muove per molte ragioni insieme.
Il contesto
A cosa somiglia, storicamente
Nel 2020-2021, acquisti simili di aziende pubbliche (MicroStrategy, Square/Block) hanno preceduto rally significativi del Bitcoin. La fase di accumulo da parte di corporate treasuries rappresenta un cambiamento strutturale analogo agli acquisti di oro in periodi di incertezza macro, confermando l'istituzionalizzazione della criptovaluta iniziata dal 2017.
Rischi e opportunità
Rischi segnalati
- Volatilità intrinseca del Bitcoin con rischio di correzione improvvisa post-rally sentimentale
- Regolamentazione cripto ancora incerta, con potenziali vincoli normativi su treasury corporate e holding istituzionali
- Correlazione crescente tra BTC e asset risk (azionario/tech), amplificando drawdown in scenari recessivi.
Opportunità segnalate
- Allargamento della base di investitori istituzionali favorisce stabilizzazione del prezzo e riduzione di volatilità a lungo termine
- Catalizzatore per competitors di Strive e altre corporate treasuries ad accelerare accumulo, creando ciclo positivo auto-rinforzante
- Potenziale apprezzamento di Bitcoin favorisce ulteriore rotazione verso crypto-adjacent assets (Ethereum, asset digitali, DeFi), allargando l'ecosistema.
Lettura MarketSider della notizia, non una raccomandazione di investimento.
Le fonti
La notizia originale è di decrypt.co.