Banche15 set 2026, 21:592 minuti di lettura

Split Pay raccoglie 125 milioni per portare BNPL alle spese importanti

Split Pay, startup di fintech specializzata in servizi Buy Now Pay Later, ha completato un round di finanziamento da 125 milioni di dollari guidato da Khosla Ventures, con la partecipazione di Thrive Capital e Max Levchin (CEO di Affirm).

Split Pay raccoglie 125 milioni per portare BNPL alle spese importanti
Immagine: pymnts.com

Perché conta

Analisi MarketSider

Il finanziamento di $125M per Split Pay segnala forte appetito VC nel segmento BNPL ad alto valore, potenzialmente erodendo margini dei payment processor tradizionali (V, MA) e delle banche retail. L'espansione del BNPL verso spese maggiori rappresenta una sfida al modello di credit card convenzionale e stimola competizione nei servizi di credito al consumo alternativi, impattando positivamente fintech player come PYPL e negativamente istituti finanziari tradizionali USA.

Che cosa è successo

Split Pay, startup di fintech specializzata in servizi Buy Now Pay Later, ha completato un round di finanziamento da 125 milioni di dollari guidato da Khosla Ventures, con la partecipazione di Thrive Capital e Max Levchin (CEO di Affirm). La società mira a estendere il modello BNPL dai piccoli acquisti al-consumer verso le spese di maggior valore, trasformando come i consumatori gestiscono i pagamenti rateali per beni e servizi importanti. Questo movimento riflette l'evoluzione del settore BNPL verso segmenti di mercato più ampi e ad alto valore medio, oltre il tradizionale e-commerce. L'iniezione di capitale supporta l'espansione della piattaforma e rafforza la posizione competitiva nel mercato dei pagamenti alternativi. Per gli investitori, segnala l'interesse del venture capital nel settore fintech dei pagamenti frazionati e la fiducia nella scalabilità del modello BNPL verso nuovi use case. La notizia è rilevante per chi segue l'evoluzione del fintech e dei servizi di credito al consumo alternativi.

Il contesto

A cosa somiglia, storicamente

Il boom del BNPL (2020-2021) con Affirm IPO ($AFRM) e Klarna ha inizialmente minacciato carte di credito, ma la contrazione del 2022-2023 ha ridimensionato le valutazioni. Questo nuovo round $125M indica ripresa dell'interesse VC nel segmento, simile al ciclo di espansione del 2021 quando Affirm raggiunse $8B di valutazione pre-IPO, catalizzando competizione da PayPal, Square e incumbent finanziari.

Rischi e opportunità

Rischi segnalati

  • Competizione intensificata dai payment processor consolidati (Visa, Mastercard) che lanciano soluzioni BNPL proprietarie
  • Rischio di credit quality deterioramento nel segmento high-ticket se tassi rimangono elevati, comprimendo domanda consumer
  • Regolamentazione consumer credit in USA e EU che potrebbe limitare scalabilità del modello BNPL non-regulated vs. banche tradizionali

Opportunità segnalate

  • Erosione ulteriore della penetrazione carte di credito genera opportunità per fintech payment alternativi e payment gateway neutrali (NET, ANET)
  • Espansione BNPL in Europa (UK, Italia) potrebbe impattare negativamente banche retail domestiche ma creare ecosistema partnership con payment provider neutrali
  • Consolidamento prevedibile nel settore BNPL crea exit value per early-stage investor, rafforzando narrative VC su fintech payments

Lettura MarketSider della notizia, non una raccomandazione di investimento.

Le fonti

La notizia originale è di pymnts.com.

Il titolo è della fonte citata. Sintesi, analisi d’impatto, rischi, opportunità e contesto sono lettura MarketSider Research: informazione, non consulenza finanziaria. Ore in ora italiana.