ServiceNow e Salesforce sono sottovalutate, gli "scenari apocalittici" sono esagerati
Un analista di Guggenheim ritiene che le valutazioni attuali di ServiceNow e Salesforce siano eccesivamente depresse, nonostante le legittime preoccupazioni sull'impatto dell'intelligenza artificiale sul settore software. L'esperto riconosce che la minaccia dell'AI è reale, ma sostiene che il mercato ha sovrastimato i rischi per questi due colossi del cloud e dell'automazione aziendale, creando opportunità di acquisto interessanti. Le azioni dei due giganti del software hanno subito correzioni significative negli ultimi mesi a causa dei timori che l'AI potesse erodere la loro proposta di valore e la crescita futura. Tuttavia, Guggenheim evidenzia come entrambe le società siano ben posizionate per beneficiare della transizione tecnologica, grazie alle loro piattaforme robuste e alla capacità di integrazione dell'AI nei loro ecosistemi. Per gli investitori, questa analisi suggerisce che le attuali quotazioni potrebbero offrire un punto di ingresso vantaggioso prima di una potenziale rivalutazione, una volta che il mercato normalizzerà le sue aspettative rispetto all'AI.
Questa notizia è rilevante perché l'analisi di Guggenheim suggerisce un'opportunità di value buying su NOW e CRM dopo correzioni eccessive dovute ai timori sull'AI, con potenziale rivalutazione dei multipli di valutazione una volta che il mercato normalizzerà le aspettative. L'endorsement di un major analyst di lungo corso attenua il pessimismo precedente sul settore SaaS e potrebbe catalizzare rotazioni verso questi titoli nel breve-medio termine, sostenendo i volumi di acquisto.
Simile al ciclo 2022-2023 quando Zoom e Datadog subirono forti correzioni post-boom pandemico, per poi beneficiare di rivalutazioni incrementali una volta normalizzate le aspettative; anche allora gli "scenari apocalittici" si rivelarono esagerati e il mercato sottovalutò la capacità di adattamento delle piattaforme cloud.
- Potenziale upgrade di rating catalizzato dall'evidenza di AI revenue acceleration nei prossimi earnings call (Q1-Q2 2025)
- Consolidamento del settore SaaS con acquisizioni strategiche di AI startups da parte di NOW/CRM, creando sinergie di valore
- Rotazione tattica dai pure-play AI (NVDA, META) verso SaaS utility player difensivi con migliore risk-reward in scenario di rallentamento macro
- Deterioramento più rapido del previsto dei margini operativi a causa della perdita di pricing power dovuta alla commoditizzazione dell'AI
- Perdita di clienti key enterprise verso competitori più aggressivi nell'integrazione AI nativa (come Salesforce Cloud vs. pure-play AI competitors)
- Continua erosione di sentimenti tecnici se l'AI adoption risulterà più lenta dell'atteso, prolungando la fase di underperformance relativa
- Andamento di CRM, NOW, SNOW nelle prossime sedute
- Continua erosione di sentimenti tecnici se l'AI adoption risulterà più lenta dell'atteso, prolungando la fase di...
- Evoluzione del sentiment e dati macro collegati
- Reazione dei mercati nelle prossime 24-48 ore
