Ripple sfida SWIFT con pagamenti in 60 mercati, ma XRP resta marginale
Ripple continua la sua strategia aggressiva nel segmento dei pagamenti transfrontalieri, annunciando di aver processato oltre 100 miliardi di dollari attraverso la sua rete in 60 mercati globali.

Perché conta
Analisi MarketSider
La notizia evidenzia un gap critico tra le capacità infrastrutturali di Ripple e l'adozione effettiva di XRP, creando pressione ribassista sul token. L'utilizzo della tecnologia blockchain senza integrazione di XRP nei flussi reali riduce la proposta di valore fondamentale, impattando negativamente il sentiment degli investitori crypto e generando volatilità nei movimenti di XRP-USD. Il fallimento nel sfidare concretamente SWIFT limita i catalyst di crescita near-term per l'intero ecosistema Ripple.
Che cosa è successo
Ripple continua la sua strategia aggressiva nel segmento dei pagamenti transfrontalieri, annunciando di aver processato oltre 100 miliardi di dollari attraverso la sua rete in 60 mercati globali. L'obiettivo dichiarato è sgretolare il monopolio di SWIFT, il sistema interbancario dominante, offrendo soluzioni più veloci ed economiche per i trasferimenti internazionali. Tuttavia, il CEO di Pantera Capital evidenzia un gap critico: nonostante i progressi infrastrutturali, l'adozione effettiva di XRP (il token nativo di Ripple) rimane marginale. Le banche preferiscono ancora utilizzare la tecnologia blockchain di Ripple senza integrare XRP nei flussi di pagamento reali. Questo divario tra promesse tecnologiche e adozione pratica rappresenta un rischio per gli investitori in criptovalute, poiché il valore di XRP dipende fortemente dalla sua utilità come asset di liquidità nei pagamenti cross-border. Per gli investitori italiani, la notizia evidenzia come il settore cripto debba ancora provare la sua viabilità commerciale concreta nel sistema finanziario tradizionale.
I titoli nominati, in seduta
- XRPXRP · nominata nel titolo1,52−1,70%Differito · 27 set 2026, 08:14
Variazione della seduta dall’ultimo prezzo disponibile. Sta accanto alla notizia e non ne misura l’effetto: un titolo si muove per molte ragioni insieme.
Il contesto
A cosa somiglia, storicamente
Analoghe delusioni si sono verificate nel 2018-2019 quando Ripple prometteva massiccia adozione bancaria che non materializzava in volumi XRP significativi, causando crolli del 70-80%. La resistenza delle banche a utilizzare XRP come asset di liquidità riflette il medesimo pattern storico osservato con altre criptovalute payment-focused come IOTA e Stellar, che non hanno mai raggiunto utilità mainstream nonostante supporto istituzionale.
Rischi e opportunità
Rischi segnalati
- Marginalizzazione persistente di XRP nel modello di business di Ripple nonostante investimenti infrastrutturali massivi
- Regolamentazione bancaria sfavorevole che scoraggia l'adozione di asset digitali nei flussi interbancari tradizionali
- Competizione crescente da stablecoin e CBDC che potrebbero catturare il segmento dei pagamenti cross-border senza dipendere da criptovalute volatili
Opportunità segnalate
- Potenziale partnership con banche centrali per CBDC che utilizza tecnologia Ripple (generando profitti anche senza XRP)
- Expansione geografica nei mercati emergenti a minore regolamentazione dove le soluzioni blockchain trovano meno resistenza
- Pivot commerciale verso enterprise solutions B2B blockchain indipendenti da XRP, creando flussi di revenue ricorrenti
Lettura MarketSider della notizia, non una raccomandazione di investimento.
Le fonti
La notizia originale è di cryptonews.com.