Petrolio in rialzo dopo i raid USA su obiettivi iraniani, Brent sopra i 76 dollari
Il prezzo del petrolio ha registrato un balzo significativo sui mercati internazionali a seguito dei raid aerei statunitensi su oltre 80 obiettivi in Iran, condotti in risposta agli attacchi contro le navi nel Stretto di Hormuz. Brent ha raggiunto i 76 dollari al barile con un rialzo fino al 3%, mentre il WTI si è posizionato sopra i 72 dollari. L'escalation militare nel Golfo Persico rappresenta un fattore di rischio geopolitico che alimenta le preoccupazioni sulle forniture energetiche globali, data l'importanza strategica dello Stretto di Hormuz. Per gli investitori italiani, il rialzo dei prezzi energetici ha implicazioni dirette sull'inflazione, sui costi per le aziende e sui portafogli esposti ai titoli energetici e ai fondi sulle materie prime. Sono mesi turbolenti per il mercato petrolifero, con la volatilità geopolitica che continua a muovere i prezzi più dei fattori fondamentali di domanda e offerta.
- Andamento di USO nelle prossime sedute
- Evoluzione del sentiment e dati macro collegati
- Reazione dei mercati nelle prossime 24-48 ore



