Mercati Emergenti in Rialzo: Utili Sopra le Attese Alimentano il Bull Market
Le aziende dei mercati emergenti stanno battendo le stime di utili per la prima volta negli ultimi quattro anni, un segnale positivo che rinforza la tesi rialzista per questa asset class. Dopo anni di sottoperformance e di aspettative contenute, i risultati trimestrali hanno superato le previsioni degli analisti, segnalando un miglioramento tangibile della redditività aziendale. Questo dato è significativo perché gli utili superiori alle attese riducono il rischio di delusioni di mercato e aumentano la fiducia degli investitori. Per gli investitori italiani, questa dinamica rappresenta un'opportunità di diversificazione geografica in un contesto dove i mercati sviluppati mostrano valutazioni più elevate. Il momentum positivo negli EM potrebbe sostenere il rally in questa area negli ultimi mesi dell'anno, con particolare attenzione alle economie di maggiori dimensioni e ai settori ciclici. Il ciclo di utili emergente suggerisce che il mercato rialzista potrebbe avere ancora margini di movimento verso l'alto.
Questa notizia è rilevante perché l'outperformance degli utili nei mercati emergenti (primo beat ciclo in 4 anni) stimola un'inversione di sentiment verso gli EM, attraendo flussi di capitale dai mercati sviluppati con valutazioni premium. Questo dovrebbe supportare le commodity-linked stocks e i ciclicali, con potenziale espansione del risk appetite che beneficia anche i mercati sviluppati tramite effetto contagio positivo e diversificazione di portafoglio.
Dinamica simile a Q3 2020 quando i mercati emergenti superarono le aspettative post-COVID grazie al rimbalzo della domanda cinese; anche allora il ciclo di utili positivo negli EM attrasse capitali dai Treasury 10Y (allora al 0.5%) verso asset più rischiosi, generando un rally di 6-8 mesi. Nel 2017, il beat degli utili EM fu catalizzatore di un decennio di outperformance relativa fino al 2021 prima della contrazione dollaro.
- Rotazione tattica dai mega-cap tech USA (NVDA, MSFT, GOOGL con P/E 25-30x) verso ciclicali EM e commodities (ENI.MI, ENEL.MI, SRG.MI) con valutazioni 6-8x inferiori e upside earnings
- Posizioni lunghe su EEM e VTI con focus sui settori energy/materials per catturare il ciclo di utili primario
- Gioco sul differenziale di valutazione USA vs EM con short selettivo su mega-cap growth tech e lungo su banche italiane (ISP.MI, UCG.MI) beneficiarie dei tassi alti e dello spread credito EM in compressione
- Restrizione della liquidità globale se la Fed mantiene tassi elevati più del previsto, scoraggiando i flussi verso EM con rendimenti in valuta debole
- Dipendenza da ciclo commerciale cinese che rimane fragile (ulteriori stimoli non garantiti); delusione su growth cinese potrebbe invertire il sentiment in 1-2 settimane
- Volatilità valutaria emergente (dollaro ancora forte) che erode i ritorni per investitori internazionali anche con earnings positivi
- Andamento di EEM, VTI, EFA nelle prossime sedute
- Volatilità valutaria emergente (dollaro ancora forte) che erode i ritorni per investitori internazionali anche con...
- Evoluzione del sentiment e dati macro collegati
- Reazione dei mercati nelle prossime 24-48 ore


