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JPMorgan: le azioni europee resteranno indietro nonostante il calo del petrolio

JPMorgan: le azioni europee resteranno indietro nonostante il calo del petrolio

Secondo Nataliia Lipikhina di JPMorgan Chase, le azioni europee potrebbero perdere terreno rispetto ai mercati americani e dei mercati emergenti nella seconda metà dell'anno. Il calo dei prezzi del petrolio rappresenta una minaccia significativa per le prospettive di crescita degli utili europei, privando il mercato azionario continentale di una fonte importante di guadagni. Mentre il ribasso dell'energia può apparire positivo per i consumatori e per alcuni settori, nel caso dell'Europa comporta rischi considerevoli perché molti titoli del continente hanno costruito le loro prospettive di profitti sulle sinergie legate ai prezzi energetici più alti. Gli investitori europei dovrebbero quindi aspettarsi una performance relativa più debole rispetto alle azioni statunitensi e dei Paesi emergenti, almeno fino alla fine dell'anno. L'analisi suggerisce che diversificare verso mercati con meno esposizione ai cicli energetici potrebbe essere una strategia difensiva appropriata per il secondo semestre.

Perché è importante

L'analisi di JPMorgan prospetta un underperformance strutturale delle azioni europee nella H2 2024 dovuta alla perdita di supporto dai margini energetici, determinando potenziali deflussi verso mercati americani ed emergenti con conseguente pressione su valutazioni e volumi negli indici europei. Il calo del petrolio, sebbene positivo per i consumatori, crea un headwind per le società europee che hanno costruito guidance di earnings su prezzi energetici elevati, comprimendo i multipli di settori energetici-sensibili.

JPM
JPMorgan Chase & Co.
325.22
-2.47%
EFA
International ETF (EFA)
104.41
+0.61%
SPY
S&P 500 ETF (SPY)
746.74
+0.78%
QQQ
Nasdaq 100 ETF (QQQ)
740.62
+2.51%
EEM
Emerging Markets ETF (EEM)
70.79
+3.25%
XLE
Energy Select ETF (XLE)
53.77
-1.65%
ENI
Eni S.p.A.
21.64
+2.37%
ENEL
Enel S.p.A.
9.94
+0.27%
BP.L
BP plc
503.80
+2.81%
TTE.PA
TotalEnergies SE
71.07
+1.04%
SHEL
Shell PLC
78.81
-1.95%
SRG
Snam S.p.A.
6.44
+0.47%
XLK
Technology Select ETF (XLK)
191.44
+3.04%
XLF
Financial Select ETF (XLF)
53.57
-0.89%
VTI
Total Market ETF (VTI)
369.99
+1.16%
XOM
ExxonMobil Corporation
137.81
-2.08%
CVX
Chevron Corporation
173.63
-2.22%
STLAM
Stellantis N.V.
5.57
+0.13%
AZN
AstraZeneca
174.93
-1.66%
NESN.SW
Nestlé S.A.
78.78
-0.23%
TLT
Bond ETF (TLT)
86.75
+0.49%
IWM
Russell 2000 ETF (IWM)
295.59
+1.97%
Analisi AI
OPPORTUNITÀ
· Rotazione difensiva verso utility e consumer staples europei meno cicliche (ENEL, NESTLÉ, UNILEVER) con potenziale outperformance relativa
· Arbitraggio su titoli small/mid-cap europei sottovalutati con bassissima correlazione ai cicli energetici
RISCHI
· Compressione dei multipli P/E europei con rotazione di capitali verso US e EM markets, riducendo liquidità e ampliando spread bid-ask
· Impatto negativo su forward earnings guidance per blue chip europee con esposizione energetica (ENI, TotalEnergies, Shell), con effetto cascata su interi indici
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