Il fondo sudafricano da 218 miliardi è scosso da nuovi scandali di governance
Il più grande gestore di fondi sudafricano affronta una nuova crisi di governance e gestione manageriale, mentre i suoi investimenti non quotati continuano a registrare performance deludenti. Questa situazione rappresenta un segnale d'allarme per gli investitori istituzionali che dipendono da questo fondo per le loro allocazioni di capitale in Africa australe. I problemi di governance ripetuti minano la fiducia degli stakeholder e potrebbero limitare la capacità del fondo di attrarre nuovi capitali. Per gli investitori italiani con esposizione a fondi o ETF che includono asset sudafricani, questa notizia sottolinea il rischio di governance nei mercati emergenti. Le difficoltà persistenti di performance degli investimenti illiquidi suggeriscono possibili effetti negativi anche sulle valutazioni e sui rendimenti futuri del fondo. Questa vicenda evidenzia l'importanza della due diligence sulla qualità gestionale prima di investire in veicoli di investimento nei mercati in via di sviluppo.
Questa notizia è rilevante perché la crisi di governance del maggior gestore di fondi sudafricano (AUM $218mld) genererà outflow da mercati emergenti e aumenterà i premi di rischio su asset illiquidi in Africa australe, con effetti immediati su ETF e fondi esposti a EM. Gli investitori istituzionali italiani con allocazioni in fondi emergenti vivranno pressioni di valutazione e possibili rivalutazioni al ribasso, mentre la sfiducia sistemica nel gestore ridurrà la liquidità su posizioni non quotate.
Simile alla crisi di Steinhoff (2017) che scosse fiducia nei gestori sudafricani, e ai fallimenti di governance di Abraaj Capital (2018) che causarono perdite massicce a fondi infrastrutturali. Questi precedenti dimostrano come scandali di governance nei mercati emergenti generano contagio verso fondi globali e ETF "safe-haven" nelle economie sviluppate.
- Opportunità di M&A per gestori patrimoniali europei di rilievo (da BLK, Schroders, Amundi) di acquisire quote di mercato a valutazioni ribassate dal gestore in crisi
- Rotazione verso gestori di EM con governance superiore e standard ESG riconosciuti globalmente, favorendo piattaforme italiane specializzate in emerging markets selectivi
- Aumento della domanda di servizi di compliance e due diligence presso studi legali e advisory firm europei per vettare allocazioni in Africa australe
- Accelerazione di outflow dai mercati emergenti con conseguente svalutazione del rand sudafricano e compressione dei multipli di valutazione su asset illiquidi
- Contagio reputazionale verso altri gestori africani e perdita di fiducia degli LP istituzionali, riducendo flussi di capitale verso infrastrutture e real estate in Africa
- Possibili ripercussioni su banche di investimento europee (trader di EM credit) con esposizione indiretta a fondi africani e perdite su derivati su asset sudafricani
- Andamento di BLK, JPM, MS nelle prossime sedute
- Possibili ripercussioni su banche di investimento europee (trader di EM credit) con esposizione indiretta a fondi...
- Evoluzione del sentiment e dati macro collegati
- Reazione dei mercati nelle prossime 24-48 ore
