Goldman Sachs: i guadagni azionari si estenderanno nel secondo semestre
Secondo Peter Oppenheimer di Goldman Sachs, i mercati azionari globali continueranno la loro forte performance del secondo trimestre anche nella seconda metà dell'anno. L'analista identifica nella crescita degli utili delle aziende tecnologiche il principale motore della ripresa. La previsione suggerisce un allargamento dei guadagni oltre il settore tech, indicando una potenziale rotazione verso altri segmenti del mercato. Per gli investitori italiani, questo scenario rappresenta un segnale positivo per i portafogli azionari internazionali, soprattutto quelli esposti ai mercati developed. La continuità della rally implica minori pressioni dalle valutazioni attuali e sostiene le strategie di accumulo su azioni globali nel medio termine. Tuttavia, rimangono rilevanti i rischi legati alle politiche monetarie centrali e ai dati macroeconomici in arrivo.
Questa notizia è rilevante perché l'outlook positivo di Goldman Sachs su utili aziendali e rotazione settoriale dovrebbe supportare i mercati azionari globali nel H2, con particolare spinta dai tech e potenziale allargamento a segmenti value/ciclici. Questa prospettiva riduce pressioni valutative e incoraggia accumuli su posizioni globali, sostenendo volatilità contenuta e trend rialzista nei principali indici.
Previsioni simili emerse nel 2020-2021 dopo il rimbalzo da COVID, quando GS aveva guidato il consenso su earnings growth e tech outperformance; tuttavia, l'ambiente monetario era allora in espansione, a differenza dell'attuale contesto di tassi elevati. Analogie anche con il 2017 quando la rotazione dal tech a small-cap e finanziari fu sostenuta da earnings broadly-based.
- Posizionamento su finanziari, energie e industriali europei (cyclicals sottovalutati) per sfruttare rotazione prevista
- Accesso a mercati emergenti e small-cap domestici USA (Russell 2000) in ottica diversificazione da mega-cap tech
- Strategie di multi-asset allocation tattico su obbligazioni e azioni value in presenza di risk-on scenario
- Deterioramento dati macroeconomici USA/Eurozona e sorprese al ribasso su utili tech nei prossimi earnings
- Irrigidimento inaspettato della politica monetaria BCE o Fed in risposta a spinte inflazionistiche
- Rotazione settoriale insufficiente verso value/small-cap, con concentration risk persistente su Mag 7 e tech
- Andamento di GS, GLD, SPY nelle prossime sedute
- Rotazione settoriale insufficiente verso value/small-cap, con concentration risk persistente su Mag 7 e tech
- Evoluzione del sentiment e dati macro collegati
- Reazione dei mercati nelle prossime 24-48 ore

