Tecnologia16 giu 2026, 23:342 minuti di lettura

Burry rinuncia a short su SpaceX: troppo caro anche per lo scommettitore controcorrente

Michael Burry, celebre investitore noto per le sue scommesse contrarie, ha dichiarato di essere tentato di posizionarsi al ribasso su SpaceX ma ha deciso di non farlo a causa dei prezzi eccessivamente elevati delle opzioni put.

Perché conta

Analisi MarketSider

La rinuncia di Burry allo short su SpaceX segnala che i costi di hedging su asset growth ad alta valutazione stanno diventando proibitivi, riflettendo aspettative di continuazione dell'euforia tech. Questo comportamento controintuitivo (nemmeno uno short seller convinto riesce a shormare efficacemente) alimenta ulteriormente il sentiment rialzista sui titoli growth e tech, sostenendo il rally del Nasdaq e dei comparabili ad alta beta.

Che cosa è successo

Michael Burry, celebre investitore noto per le sue scommesse contrarie, ha dichiarato di essere tentato di posizionarsi al ribasso su SpaceX ma ha deciso di non farlo a causa dei prezzi eccessivamente elevati delle opzioni put. L'analista sottolinea come la capitalizzazione di mercato della società di Elon Musk abbia raggiunto valutazioni che superano quella di molte aziende consolidate e grandi fortune accumulate nel tempo. La dichiarazione evidenzia il paradosso dei mercati attuali: persino gli short seller convinti trovano difficile posizionarsi contro asset considerati sopravvalutati quando i costi di protezione diventano proibitivi. Per gli investitori italiani, il commento riflette la volatilità e le valutazioni estreme che caratterizzano i titoli growth e le aziende non profittevoli, suggerendo cautela nella gestione del portafoglio durante cicli di euforia di mercato.

Il contesto

A cosa somiglia, storicamente

Situazioni simili si sono verificate durante la bolla dot-com (2000) e la fase iniziale della bolla tech dei FAANG (2017), quando i costi di protezione al ribasso raggiungevano livelli tali da scoraggiare persino i bear conviction più forti. La dichiarazione di Burry ricorda il dilemma degli investitori durante la corsa Tesla pre-2021, quando le valutazioni stretching rendevano costoso hedging contro il trend dominante.

Rischi e opportunità

Rischi segnalati

  • Valutazioni estreme su asset growth non profittevoli potrebbero crollare rapidamente se tassi Fed tornano rialzisti o se sentiment risk-on si inverte
  • Aumento vertiginoso dei costi di protezione (premi put) suggerisce compressione della volatilità implicita e potenziale squeeze al ribasso quando l'opinione si inverte
  • Concentrazione di liquidità sui mega-cap growth crea fragilità sistemica; rotazione improvvisa verso value/difensivo potrebbe scatenare sell-off a cascata

Opportunità segnalate

  • Accumulo di posizioni long su titoli quality/difensivi (utilities, consumer staples, pharma) che beneficerebbero di una market correction
  • Strategie di volatilità: long straddle/strangle su tech leader per catturare espansione vega attesa al cambio di ciclo
  • Posizionamento progressivo su small/mid cap value (IWM) e azioni europee meno speculative come hedge contro eccessi Nasdaq

Lettura MarketSider della notizia, non una raccomandazione di investimento.

Le fonti

La notizia originale è di cnbc.com.

Il titolo è della fonte citata. Sintesi, analisi d’impatto, rischi, opportunità e contesto sono lettura MarketSider Research: informazione, non consulenza finanziaria. Ore in ora italiana.