Investimento Passivo a Indice
Strategia che replica un indice di mercato invece di selezionare singoli titoli, puntando a catturare il rendimento medio del mercato con costi minimi invece di cercare di batterlo.
L'investimento passivo a indice, reso mainstream da John Bogle con il lancio del primo fondo indicizzato retail nel 1976 (Vanguard 500), si basa su un'osservazione empirica robusta: la maggioranza dei gestori attivi non batte il proprio benchmark su orizzonti di 10-15 anni, dopo aver considerato i costi di gestione. Invece di selezionare titoli o fare market timing, l'investitore passivo acquista un ETF o fondo indicizzato che replica un paniere ampio (S&P 500, MSCI World), accettando il rendimento medio del mercato con commissioni tipicamente molto contenute. William Bernstein e altri sostenitori del Coward Portfolio costruiscono le proprie allocazioni quasi interamente con fondi indicizzati passivi, ritenendo che la disciplina di basso costo e ampia diversificazione batta sistematicamente la selezione attiva nel lungo periodo.