Circuit Breaker
Meccanismo automatico che sospende temporaneamente le contrattazioni su un titolo o su un intero mercato quando il prezzo si muove oltre soglie di variazione predefinite, per contenere il panico e la volatilità estrema.
I circuit breaker operano a due livelli. A livello di singolo titolo, una sospensione temporanea scatta quando il prezzo si muove oltre una percentuale predefinita in un intervallo di tempo ristretto, dando ai partecipanti al mercato una pausa per assorbire nuove informazioni prima di riprendere le negoziazioni. A livello di mercato intero, borse come il NYSE sospendono le contrattazioni su tutti i titoli quando un indice di riferimento come l'S&P 500 scende oltre soglie percentuali crescenti in una singola seduta, con sospensioni di durata più lunga alle soglie più severe. Il meccanismo fu introdotto dopo il crollo di Wall Street del 1987 (Black Monday), proprio per evitare che il panico si autoalimentasse senza alcuna pausa nelle contrattazioni.