Microsoft taglia 650 posti nel gaming, continua la ristrutturazione
Microsoft licenzierà 650 dipendenti dal settore videoludico, secondo quanto riportato dal Wall Street Journal. Il taglio rappresenta un nuovo capitolo della strategia di razionalizzazione dell'azienda di Satya Nadella, che negli ultimi due anni ha già eliminato circa 10.000 posizioni. La divisione gaming di Microsoft, inclusa Activision Blizzard acquisita nel 2023 per 69 miliardi di dollari, sta affrontando pressioni sui margini operativi e sulla redditività. Il provvedimento segue il difficile contesto del settore videoludico, caratterizzato da minori lanci di titoli di successo e pressioni sui costi di sviluppo. Per gli investitori, il segnale è ambiguo: da un lato dimostra disciplina nel controllare i costi, dall'altro mette in dubbio la redditività dell'acquisizione Activision, uno dei maggiori deal tech degli ultimi anni. Le azioni Microsoft potranno risentire negativamente se il mercato vede questa mossa come ammissione che il gaming non genererà i ritorni sperati.
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- Evoluzione del sentiment e dati macro collegati
- Reazione dei mercati nelle prossime 24-48 ore
