Inflazione USA potrebbe aver raggiunto il picco a maggio, secondo UBS
Jason Draho, responsabile dell'asset allocation presso la Chief Investment Office di UBS, prevede che il dato inflazionistico di maggio possa rappresentare il picco massimo su base annua per il 2024. Sebbene un eventuale accordo tra Stati Uniti e Iran non comporterebbe un ritorno immediato ai normali flussi di petrolio e ai prezzi dell'energia, l'analista sottolinea che una progressiva diminuzione dei prezzi energetici porterà a una stabilizzazione dell'inflazione nel medio termine, seguita da un graduale dissolvimento delle pressioni inflazionistiche. Questo scenario ha implicazioni significative per i mercati finanziari: se confermato, segnalerebbe una piega nei dati macroeconomici che potrebbe influenzare le decisioni della Federal Reserve sulla politica monetaria. Per gli investitori italiani, una moderazione dell'inflazione statunitense potrebbe favorire una riduzione dei tassi d'interesse americani, con effetti positivi sulle valutazioni degli asset globali e sulla debolezza strutturale dell'euro nei prossimi trimestri.
Questa notizia è rilevante perché l'outlook di UBS su un possibile picco inflazionistico a maggio 2024 supporta scenari di taglio dei tassi della Fed nel medio termine, generando rialzi su equity growth-oriented e riduzione della volatilità su bond duration-long. L'atteso calo dei prezzi energetici allevia le pressioni sui multipli di valutazione, particolarmente favorevole per tech e growth stock, mentre favorisce una compressione del premio di rischio sui mercati azionari globali.
Scenario analogo al 2021-2022 quando l'inflazione peaked e successivamente la Fed iniziò il ciclo di tagli (2023-2024); precedente esperienza mostra rally di 15-20% su equity growth nei 6 mesi post-peak inflazionistico e compressione di 80-120 bps sui rendimenti dei Treasury decennali.
- Posizionamento long su growth stock e tech (bassi tassi) con focus su NVDA, MSFT, GOOGL, META per beneficiare di valutazioni espansive
- Accumulo su bond duration-long (TLT) anticipando tagli Fed e comprare-and-hold su equity a bassa volatilità (SPY, QQQ)
- Favorevole per European equities (EUR weakness) con focus su tech europeo ASML e dividend aristocrats ENI.MI, ENEL.MI
- Geopolitica Iran-USA potrebbe deteriorarsi, interrompendo calo energetico atteso
- Dati inflazionistici core persistentemente elevati potrebbero contraddire la tesi di Draho e mantenere tassi Fed alti più a lungo
- Sorprese al rialzo su employment/wage growth potrebbero rinviare ciclo di tagli della Fed oltre Q3 2024
- Andamento di SPY, QQQ, TLT nelle prossime sedute
- Sorprese al rialzo su employment/wage growth potrebbero rinviare ciclo di tagli della Fed oltre Q3 2024
- Evoluzione del sentiment e dati macro collegati
- Reazione dei mercati nelle prossime 24-48 ore


